giovedì 29 marzo 2012

SI o No ai compiti a casa?


Interessante questa discussione avviata in rete!
Dovremmo riflettere un po' tutti e imparare a confrontarci seriamente perchè  a me sembra che al di là del problema "compiti a casa  si o no" si sia persa la bussola per l'orientamento culturale futuro delle nostre nuove generazioni.
Chi è interessato alla problematica può partecipare alla discussione cliccando sul limk:
http://affaritaliani.libero.it/cronache/no-ai-compiti-a-casa-genitori-in-rivolta-contro-le-scuole280312.html?refresh_ce

2 commenti:

  1. Compiti a casa si o no?
    Io credo che valga sempre la regola del buon senso,ossia quella di non eccedere per non creare carichi di lavoro che stancano e tolgono tempo al bambino per ulteriori attività, ma misurare un quantitativo giusto di compiti per il consolidamento di ciò che viene fatto in classe.

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  2. Doc. Anna Guarracino
    Oggi sembra che in questa nostra attuale società la regola del buon senso sia fuori moda.
    Dunque o si è da una parte o si è dall'altra, o di destra o di sinistra, tutto il resto non è trends, non fa numero o, pardon, non fa audiences.
    L'aristotelica via di mezzo fa parte di una filosofia obsoleta, superata, di altri tempi...
    Chi non si schiera... non esiste.
    Questo è vero per la politica e anche per la scuola.
    E' così cresce il gregge!!!

    RispondiElimina

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